|
|
|

|
|
Foto
:
©
Luca
Dalla Palma / FOTOFFICINA |
|
La domanda più ricorrente che mi viene rivolta è di solito : ".....cos'è il freeride?"
Per parecchio tempo ho cercato di trovare una risposta razionale ma non ci sono riuscita.
Ho anche provato a cercare un significato filosofico rischiando di
scivolare nella banalità. Mi sono infine guardata dentro e credo
di aver trovato una risposta convincente, credo di aver capito di
cosa si tratta. Fatto salvo il significato letterale, freeride è
un qualcosa che va oltre il semplice sciare, l'andare in bicicletta, il surfare le
onde o l'arrampicarsi su una montagna. Freeride è lasciare una traccia,
un segno della nostra presenza nel mondo. Un modo per dire ci sono, per donare
energia. Un modo di….vivere. Chiunque ricerchi questi valori,
tanto nello sport quanto nella vita, ha tutto il diritto di
considerarsi un freerider.
Io penso di esserlo.
Sono nata a Brescia il 28 luglio 1970. Risiedo a Lumezzane, un grosso
paese industriale, poco distante dal capoluogo di provincia. Negli
anni... la passione per lo sci, la bici,
l’alpinismo e il windsurf... si sono trasformate in lavoro e
oggi mi guadagno da vivere facendo ciò che mi piace. Passo la
maggior parte dell'inverno sulla neve, lavorando come maestra di
sci, di snowboard e come istruttrice nazionale di telemark. In estate
monto in sella alla bicicletta per conto di una società americana che
organizza vacanze di gruppo in Italia. Trascorro
parte della mia vita lontano da casa, talvolta per lavoro, più
spesso per piacere. Mi piace scoprire e conoscere il mondo tramite
lo sport : sci, bicicletta e alpinismo sono pretesti ideali per organizzare
un viaggio. Con gli sci sono stata al Peak Lenin (7126 m) nel 2003
e al Mutazagata ( 7.5460 m) nel 2007, ma sono moltissime le
avventure vissute in Dolomiti, nelle Alpi, in Libano, nelle Rocky
Mountains o in Canada. Più di recente ho cominciato a indagare le incredibili potenzialità delle due ruote,
aprendo un’altra finestra sul mondo. Dopo dignitosi trascorsi come downhiller,
mi prende sempre più il pedalare a lungo in mountain bike o con la
bici da strada.
Grazie alla collaborazione con alcune riviste sportive italiane quali
MONTEBIANCO e FREE.RIDER, le esperienze realizzate possono essere
trasmesse e condivise, diventare stimolo per chiunque ami viaggiare, all'insegna dello sport, alla
scoperta del mondo.
Resta il fatto inconfutabile che nessuna delle esperienze vissute
sarebbe stata possibile senza il sostegno degli amici che da
sempre condividono i più felici momenti della mia vita.
A loro il più sincero grazie.
|